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L’A. C. S. A., Associazione Culturale per la Salute e Ambiente, di Pinerolo (TO) ha organizzato una giornata di seminari su “La valutazione dei rischi e le responsabilità a carico dei datori di lavoro e R.S.P.P.“.

Quali sono le responsabilità in capo alle imprese impartite dalla recente normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro? E attraverso quali strumenti il professionista governa “il sistema aziendale”, per natura teso a massimizzare il profitto, e la tutela della salute e del benessere psico-fisico degli addetti ai lavori?

L’incontro si svolgerà il 16 ottobre presso il Grand Hotel Relais Barrage e sarà un momento di riflessione e dibattito sui contenuti del D.Lgs 81/08.

Per iscrizioni e informazioni contattare:
segreteria@acsa-formazione.com

Alla mostra di Venezia sono stati dedicati due giorni alla tragedia delle morti bianche, suscitando il vivo apprezzamento del Presidente della Repubblica Napolitano.

Ieri, 4 settembre, è stata la giornata dedicata al film di Adriano Celentano Yuppi Du uscito nel 1975. Il film, dopo tre anni di restauri, ha suscitato molto interesse, data l’attualità delle tematiche affrontate: gli incidenti sul lavoro, l’inquinamento, la violenza sulle donne, la divisione classista e l’arte moderna. Continua a leggere

Sicurezza: una cultura da indossare” è lo slogan legato alla nuova campagna sulla sicurezza promossa dall’INAIL.

Marco Stancati, direttore della comunicazione, ha proposto un modo nuovo per diffondere il messaggio contro gli infortuni sul lavoro: non attraverso la parola o l’immagine, che vengono dimenticate in poco tempo, ma attraverso un braccialetto.

I braccialetti sono di silicone colorato e riportano messaggi come Attento papà!, Attenta mamma!, Attento amore!, La sicurezza è vita e Lavora sicuro.

Chi regala il braccialetto diventa l’ambasciatore del messaggio che è impresso su di esso e associa un valore aggiunto a quello delle parole: la propria personale raccomandazione.

L’idea del braccialetto si basa proprio su questo valore aggiunto che può essere l’immagine di chi ce lo ha regalato, ma anche la voglia di assumere su di sé questo messaggio sociale e diventare una cassa di risonanza della campagna per un lavoro più sicuro.

Fattoria - Foto Flickr

Foto Flickr

Il pericolo è dietro l’angolo

È piuttosto frequente che la fattoria sia non solo il luogo di lavoro ma anche di residenza di una famiglia impegnata nel settore agricolo.

Questo comporta che tutti i membri della famiglia siano costantemente esposti ai pericoli legati a un ambiente dove sono presenti macchinari, animali, sostanze chimiche e organiche, ecc.

Due categorie risultano particolarmente a rischio: i bambini e gli anziani.
I bambini spesso aiutano gli adulti durante il loro lavoro e, inoltre, trovano nella fattoria un mondo estremamente versatile per i loro giochi: risultano quindi esposti a moltissimi azzardi. Continua a leggere

La Dichiarazione di Kuopio compie due anni: il 23 agosto del 2006 i 45 partecipanti all’Incontro  dei paesi nordici per la salute professionale in agricoltura decisero di firmare una dichiarazione comune in cui si prendeva atto della pericolosità del settore agricolo e della tendenza all’aumento degli incidenti mortali in agricoltura nei paesi nordici, proponendo una serie di azioni per migliorare la situazione.

In occasione del secondo anniversario della dichiarazione abbiamo parlato con il promotore dell’iniziativa Peter Lundqvist, professore presso il Dipartimento di Scienza del lavoro, economia aziendale e psicologia ambientale all’Università svedese di Scienze agricole di Alnarp. Continua a leggere

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